Domande Frequenti

Perché dovrei far passare il mio comune ad ANPR?

Al di là degli obblighi legali che indicano come il passaggio ad ANPR per i comuni sia obbligatorio, vi sono diversi vantaggi nella gestione delle pratiche di tutti i giorni.

Potrete ad esempio evitare di inviare comunicazioni puntuali all’ISTAT, non dipendere dal servizio INA-SAIA o ANAG-Aire, evitare le comunicazioni all’INPS, ect.

All’interno di questo documento trovate una descrizione più dettagliata dei vantaggi del passaggio ad ANPR.

Cosa devo fare per passare ad ANPR?

È necessario pianificare il subentro del comune, che è un’operazione che coinvolge il fornitore di servizi tecnologici e l’ufficio anagrafe. Innanzitutto va fatta una prova di subentro che determina quali anomalie devono essere rimosse prima del subentro, quindi si pianifica il passaggio definitivo del comune ad ANPR.

Se non avete ancora provveduto, contattate i vostri fornitori per pianificare i passi successivi per il subentro in ANPR.

All’interno di questo documento trovate un’introduzione al processo di subentro per il Comune.

Cosa cambia per il mio comune con il passaggio ad ANPR?

Come già saprete, alcuni regolamenti anagrafici cambiano al passaggio ad ANPR.

Questo perché alcune procedure vengono automatizzate, mentre l’integrazione con altri database nazionali (per esempio, ISTAT, INPS, motorizzazione civile) avviene in automatico, senza nessun lavoro da parte del comune.

All’interno di questo documento informativo trovate alcuni dettagli in più circa le obbligazioni dei comuni verso enti terzi, ed alcune considerazioni su quello che cambia verso i vostri cittadini.

Devo cambiare i sistemi utilizzati dagli ufficiali di Anagrafe?

Generalmente no. La maggior parte dei fornitori di software anagrafico ha infatti scelto di integrare ANPR direttamente nel proprio pacchetto applicativo, utilizzando la modalità web services.

Se il vostro fornitore ha quindi completato l’integrazione le API nell’applicazione che state usando oggi, non dovrebbe cambiare niente per l’Ufficiale di Anagrafe, in termini di interfaccia e procedure.

Semplicemente, dietro le quinte, l’applicativo parlerà con il database nazionale invece di quello locale.

Alcuni fornitori software hanno però deciso di legare il passaggio ad ANPR a particolari versioni del loro software, o integrare le funzionalità del loro prodotto con quelle della WebApp di ANPR.

Parlatene con il vostro fornitore.

A questo indirizzo, trovate l’elenco dei fornitori che ad oggi gestiscono comuni passati ad ANPR.

Devo bonificare tutti i dati anagrafici per passare ad ANPR?

Assolutamente no, non è necessario rimuovere tutte le anomalie anagrafiche prima del subentro perchè spesso questo significherebbe un aggravio di operazioni e costi per il comune molto gravoso che può essere fatto nel tempo o al momento in cui il cittadino si presenta allo sportello.

Abbiamo prodotto questa documentazione che indica cosa é necessario modificare prima di subentrare e cosa può essere rimandato ad un successivo momento o al momento in cui il cittadino richiede una certificazione.

Quanto costa passare ad ANPR?

Il costo di passaggio ad ANPR dipende da due fattori:

  1. Il costo del personale comunale per la bonifica dei dati
  2. Il costo del fornitore per l’upgrade della versione del vostro gestionale ad una compatibile con ANPR ed il supporto durante il processo di bonifica (prova di subentro e subentro).

Relativamente al primo punto, molto dipenderà da quante operazioni di bonifica deciderete di fare oltre quelle strettamente necessarie per il subentro, mentre per quanto riguarda il secondo punto dipende dal contratto che avete in corso e se questo prevede già gli aggiornamenti software, in quel caso dovreste pagare solo la consulenza del personale che vi supporta al subentro.

Il nostro intento, migliorando la documentazione, ed automatizzando i processi è quello di ridurre i costi per i comuni ma anche rendere il processo più snello per le software house che, come naturale, non possono avere personale in loco su tutti gli 8000 comuni.

Quanto tempo ci si mette a passare ad ANPR?

Stiamo lavorando per automatizzare il processo, ma nel caso non vi siano anomalie da correggere il processo può essere addirittura immediato.

Ogni pianificazione di subentro in ogni caso passa per un test sulla qualità dei propri dati che avviene con il cosiddetto “pre subentro” che consiste nell’invio della proprio APR locale a quella centrale per verificare lo stato e le anomalie.

In base a questo report il comune potrà bonificare i dati, solo se necessario, e quindi procedere con il subentro definitivo.

È vero che con il passaggio ad ANPR il mio comune dovrà dismettere il servizio X?

No, ANPR non nasce con l’intenzione di limitare il numero di servizi che il vostro comune offre, anzi, in prospettiva consentirà di fornire servizi nuovi, contribuire a costruire integrazioni automatiche con altri servizi e semplificare la vita del cittadino.

Devo cambiare hardware o connettività del comune per passare ad ANPR?

No, la comunicazione con ANPR è una comunicazione remota basata su scambio di messaggi di pochi KB che non richiedono al comune di dotarsi di una connettività supplementare rispetto a quella normalmente usata ad oggi.

Il vostro comune ha già in piedi queste comunicazioni per INA-SAIA ad esempio, ed il passaggio ad ANPR non rappresenta un considerevole incremento nella banda richiesta per l’accesso ai servizi.

Per passare ad ANPR, devo per forza utilizzare l’interfaccia web di ANPR? La WebApp?

No. Utilizzare la WebApp, l’interfaccia web messa a disposizione del comune, è assolutamente a discrezione del Comune e del software che utilizzate, è completamente opzionale.

L’interfaccia Web però è una finestra sui contenuti letti e mostrati direttamente dal database nazionale. Ci sono quindi alcune operazioni di verifica, correzione di errori, o molto rare, per cui vi potrebbe essere richiesto di utilizzare l’interfaccia web.

Quando verranno dismessi i Web Services?

Non ci sono piani per la dismissione dei Web service. Al contrario, pianifichiamo di mantenerli e a farli crescere nel tempo come un meccanismo primario di accesso ad ANPR.

Inizialmente, i Web service erano stati concepiti come un meccanismo per consentire la migrazione ad ANPR, mantenendo poi la WebApp come unico meccanismo per accedere e modificare i dati.

Ci siamo resi conto però che per consentire ai comuni di continuare a beneficiare di tutte le integrazioni realizzate negli anni, e di mantenere i processi cui erano abituati, nonché di realizzare nuove integrazioni in futuro, è fondamentale fornire API e meccanismi di comunicazione automatica.

Questo è evidenziato anche nel piano triennale della pubblica amministrazione, nonché nella nuova edizione del CAD.

Le informazioni fornite in questo (o altri) documenti non corrispondono, cosa devo fare?

Stiamo lavorando per sistemare la documentazione ed avere tutte le informazioni essenziali in un solo sito, ma se qualcosa non è coerente per favore segnalatelo a segnalazioni-anpr@teamdigitale.governo.it